03/04/2017 stampa

Servizi informatici per la Riforma delle Autonomie locali

Le infrastrutture e i servizi ICT rappresentano fattori-chiave per agevolare l’operatività delle Unioni e favorire la comunicazione fra Pubblica amministrazione, cittadini e imprese. In quest’ottica, durante una delle ultime sedute del Consiglio delle Autonomie locali tenutasi a Udine nella sede della Regione, è stata illustrata la funzionalità degli applicativi informatici Sigor e Asset messi a disposizione delle Unioni del Friuli Venezia Giulia e la presentazione dell'esperienza concreta di utilizzo di strumenti informatici per il governo del territorio di area vasta.

Si è ricordato lo scopo della lr 26/2014 sul Riordino del sistema Regione-Autonomie locali nel Friuli Venezia Giulia che ridisegna il panorama degli Enti locali, guarda all’efficienza complessiva del sistema, al miglioramento dei servizi erogati ai cittadini sull’intero territorio regionale e al risparmio.

Una norma che ha fra gli elementi caratterizzanti: l’Unione di comuni come modalità di «fare insieme», un nuovo governo del territorio, una nuova mappa del territorio, la gradualità nel trasferimento delle funzioni e il Piano triennale di programmazione delle Unioni.

La presentazione è stata curata dai tecnici e dai dirigenti di Insiel Spa - presente anche il presidente di Insiel Simone Puksic e l’assessore regionale alle Autonomie locali Paolo Panontin - in collaborazione con il servizio Sistemi Informativi ed E-Government (Sieg) e con la direzione regionale delle Autonomie locali.

"Uno sforzo notevolissimo – ha indicato Panontin - che unito a quanto verrà messo in campo nelle prossime settimane consentirà ai Comuni che hanno accettato la sfida del cambiamento di dare efficaci risposte ai loro cittadini, mutuando le migliori esperienze nazionali ed europee in tema di federazioni di comuni".

Sono stati forniti, inoltre, alcuni dei numeri che danno la fotografia dell'impegno attuato per accompagnare il processo di riordino degli Enti locali, intrapreso con la legge regionale 26/2014. Per il 2016, sono stati oltre 30 gli incontri istituzionali e tecnici con il Tavolo permanente di coordinamento (cinque incontri), il Tavolo tecnico con i segretari dei Comuni capofila (nove incontri) e quelli dedicati alle singole Uti (17) per affrontare le tematiche connesse all'attuazione della Riforma, inclusi gli aspetti informatici.

E’ stata ricordata la composizione dei Tavoli: quello permanente per il coordinamento della Riforma di cui fanno parte la Regione – direzione centrale Autonomie locali e il Sieg con Anci FVG e Insiel SpA, è il luogo di analisi, proposizione e concertazione in materia di sistemi informativi che ha l’obiettivo di favorire la reale interoperabilità dei sistemi e generare così efficienza, efficacia gestionale ed economie di scala.

Del Tavolo tecnico invece fanno parte la Regione – direzione centrale Autonomie locali e il Sieg con i segretari dei Comuni capofila, Anci/Compa, i commissari delle Comunità montane, il Consorzio collinare (fino al loro superamento) e Insiel Spa. E’ il luogo di confronto e valorizzazione delle esperienze delle singole realtà istituzionali, nonché di individuazione di soluzioni condivise per l’attuazione della Riforma.

Durante la relazione sono state evidenziate anche le oltre 10 giornate di seminari e formazione sulla piattaforma Forum PA, ovvero il sistema software integrato (Sigor, Asset, Vademecum) volto a rendere efficienti e omogenei i processi di costituzione delle Unioni e la gestione in forma associata delle funzioni previste dalla Riforma oltre che a fornire adeguato supporto agli Enti locali convolti, ai fini del controllo strategico e di gestione del Piano delle performance.

Sono state ripercorse le tappe salienti della Riforma con impatto sui sistemi informatici a supporto delle Unioni. La prima fase, dal 15 aprile 2016, con l'attivazione delle infrastrutture e dei servizi di base necessari a garantire l'operatività dei nuovi soggetti giuridici e la seconda, a partire dal 1° luglio 2016, con l'attivazione degli applicativi per consentire alle Unioni di esercitare le funzioni previste dalla Riforma.

Infine, è stata evidenziata la strategia 2017-2018 volta ad accompagnare la Riforma e a supportare il comparto degli Enti locali che vede Regione/Sieg, Autonomie locali e Insiel agire, come sottolineato anche dal presidente di Insiel Simone Puksic, con interventi coordinati per un'analisi permanente dell'efficacia delle soluzioni del Sistema informativo integrato regionale (Siir), per il presidio delle esigenze del territorio con Tavoli dedicati e formazione Ict e infine per l'evoluzione dei prodotti e servizi a repertorio.

 
 
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