04/12/2017 stampa

Anagrafe nazionale della popolazione residente: prevista entro il 2018 l’adesione di tutti i Comuni

Le azioni della Regione Fvg con Insiel spa, per accompagnare i Comuni del Friuli Venezia Giulia a dare corso al progetto dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr), sono state al centro dell’VIII convegno regionale del Friuli Venezia Giulia organizzato dall’Associazione nazionale degli ufficiali di Stato civile e d’anagrafe (Anusca), a Codroipo, lo scorso ottobre.

Anpr è un’iniziativa strategica dell’Agenda digitale (Agid) ed ha per obiettivo quello di creare un’unica banca dati nazionale in cui far confluire tutte le banche dati comunali. Fra i vantaggi per i Comuni rientrano la cancellazione dei debiti informativi: non si dovranno più spedire le statistiche all’Istat o inviare i dati ad Inps e all’Agenzia delle entrate, ci sarà un maggiore controllo della qualità dei dati e sarà possibile continuare ad utilizzare il proprio sistema gestionale aggiornato per dialogare con Anpr via web service.

Come è stato spiegato nel corso del convegno, patrocinato dal comune di Codroipo e dall’Anci Fvg, Insiel è stata tra le prime software house in ambito nazionale ad integrare la propria soluzione Ascot con la piattaforma messa a disposizione da Sogei e la prima a integrarsi con la certificazione di Anpr.

Dal 2014, Udine è comune pilota e sta collaborando con Insiel per testare la soluzione. Alcuni Enti locali si sono candidati per partecipare alla sperimentazione e altri si potranno candidare ma, in ogni caso, alla fine del 2018 tutte le amministrazioni comunali dovranno aderire al protocollo Anpr.

Diventano pertanto fondamentali le attività di pre-subentro e la bonifica della propria base dati. In quest’ottica Insiel e Regione Fvg hanno già intrapreso alcune azioni e altre sono previste, tra cui delle sessioni formative specifiche.

La fase del pre-subentro è di grande rilevanza e viene utilizzata proprio per rilevare, preliminarmente al subentro, la presenza di eventuali criticità nella base dati. Durante quest’operazione, i Comuni che riceveranno segnalazioni di eventuali anomalie dovranno verificarle con attenzione e rimuoverle utilizzano le proprie applicazioni e, successivamente, effettuare un nuovo invio dei dati.

Oltre a bonificare le basi dati e a controllare i dati bonificati, i Comuni dovranno censire gli utenti e le postazioni oltre che richiedere i certificati per le postazioni.

Gli Enti che vorranno iniziare le operazioni di pre-subentro dovranno effettuare una richiesta in CRM Sial così da permettere alla società di garantire un adeguato servizio di assistenza.

Per agevolare alcuni passaggi tecnici, inoltre, Insiel predisporrà una piattaforma di comunicazione, riservata agli addetti ai lavori, per condividere best practice, consigli operativi e trovare risposte alle domande più frequenti.

Il convegno ha dato anche conto dell’esperienza del Comune di Anzola, in Emilia-Romagna, evidenziando le tipologie di errore riscontrate, le possibili soluzioni e i casi ancora aperti oltre che lo stato dell’arte in Italia. I Comuni subentrati sono 15 con una popolazione attualmente in Anpr di 319.199  abitanti. I Comuni attualmente in pre-subentro sono invece 823 ed interessano 6.106.247 cittadini.

 
 
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